Buspar

Buspar è un medicinale il cui principio attivo è il buspirone (buspirone cloridrato), noto anche con il nome generico buspirone o abbreviato buspirone HCl; viene usato per trattare i disturbi d’ansia e ridurre sintomi come preoccupazione e tensione nella vita quotidiana.

Prezzo Buspar

Lo spettro dei prezzi per la Buspar è compreso tra 0.28€ e 0.42€ per pillole. Si basa principalmente sul volume della confezione e sulla potenza dei principi attivi (90 o 360 pillole; 10mg, 5mg).

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Descrizione

Cos’è Buspar

Buspar è il nome commerciale del principio attivo buspirone, un ansiolitico usato principalmente per il trattamento del disturbo d’ansia generalizzato (GAD). Non è una benzodiazepina: non provoca dipendenza come le benzodiazepine e non è efficace come terapia a breve termine per crisi d’ansia acute.

Principio attivo
Buspirone
Classe farmacologica
Ansiolitico non-benzodiazepinico; agonista/parziale agonista 5-HT1A
Indicazione principale
Trattamento del disturbo d’ansia generalizzato (GAD) negli adulti

Meccanismo d’azione

Buspirone agisce principalmente come agonista parziale dei recettori serotoninergici 5-HT1A e ha anche attività modesta su recettori dopaminergici D2. Non ha un effetto sedativo o anticonvulsivante marcato come le benzodiazepine.

Il miglioramento dell’ansia avviene attraverso la modulazione della trasmissione serotonergica e, indirettamente, quella dopaminergica; questo porta a riduzione progressiva dei sintomi ansiosi piuttosto che a sollievo immediato.

  • Riduzione dell’ansia soggettiva
  • Miglioramento della tensione nervosa
  • Diminuzione dei sintomi fisici associati all’ansia (palpitazioni, sudorazione)
  • Basso rischio di dipendenza rispetto alle benzodiazepine

Posologia raccomandata

Forza Indicazione Frequenza Durata / Note
5 mg, 7.5 mg, 10 mg, 15 mg, 30 mg Disturbo d’ansia generalizzato (adulto) 2–3 volte al giorno (dose giornaliera totale 15–30 mg) Iniziare 7.5 mg due volte/die o 5 mg 2–3 volte/die; titolare lentamente. Dose tipica 15–30 mg/die; fino a 60 mg/die in casi selezionati sotto controllo medico.
5–30 mg Uso a lungo termine Somministrazione regolare, divisa Valutare efficacia dopo 2–4 settimane; continuare se beneficio; ridurre se effetti avversi. Non raccomandato come trattamento PRN per crisi acute.
Non approvato Bambini/adolescenti N/A Uso pediatrico non comune; seguire indicazioni specialistiche se prescritto.

Inizio e durata

Buspirone non è un ansiolitico ad azione immediata. L’effetto terapeutico pieno richiede tempo per manifestarsi.

  • Inizio d’azione: alcuni pazienti notano miglioramento dopo 1–2 settimane; effetti clinici più evidenti dopo 2–4 settimane.
  • Durata dell’effetto: emivita plasmatica ~2–3 ore; effetti ansiolitici mantenuti con somministrazioni ripetute durante il giorno.
  • Uso continuativo: l’effetto si mantiene con uso regolare; sospensione improvvisa non causa generalmente sintomi di astinenza come le benzodiazepine, ma si raccomanda riduzione graduale se necessario.

Effetti collaterali comuni

Molto comuni (>10%)
  • Cefalea (circa 10–15%)
  • Vertigini o capogiri (intorno al 10%)
  • Nausea (≈10%)
Comuni (1–10%)
  • Insonnia o agitazione
  • Sonnolenza o affaticamento
  • Bocca secca
  • Tachicardia o palpitazioni
  • Disturbi gastrointestinali (dolore addominale, diarrea o vomito)
Non comuni (0.1–1%)
  • Reazioni allergiche cutanee
  • Sintomi extrapiramidali (rari)
  • Ipersensibilità o reazioni anafilattoidi molto rare

Interazioni farmacologiche

Categoria / Gravità Farmaci o sostanze Spiegazione
Grave Inibitori MAO (es. moclobemide, fenelzina) Rischio aumentato di effetti avversi e potenziale sindrome serotoninergica: evitare uso concomitante; attendere almeno 14 giorni dopo sospensione di un MAOI prima di iniziare buspirone.
Moderata Inibitori forti CYP3A4 (ketoconazolo, itraconazolo, eritromicina, ritonavir, succo di pompelmo) Aumentano i livelli plasmatici di buspirone → maggior rischio effetti collaterali e tossicità. Richiedere riduzione della dose o monitoraggio stretto.
Moderata Induttori CYP3A4 (carbamazepina, fenitoina, rifampicina) Possono ridurre l’efficacia di buspirone abbassandone le concentrazioni plasmatiche; può essere necessario aggiustare la dose.
Moderata Altri serotonergici (SSRI, SNRI, triptani, tramadolo, linezolid) Combinazione può aumentare il rischio di sindrome serotoninergica; usare con cautela e monitorare segni di iperattivazione serotoninergica (confusione, iperreflessia, tremori).
Minore Alcol e sedativi Alcol può aumentare la sonnolenza o la compromissione psicomotoria; evitare consumo eccessivo.

Domande frequenti

Posso bere alcol?

Si sconsiglia l’uso di alcol durante la terapia con buspirone: l’alcol può aumentare sonnolenza, vertigini e compromettere le capacità motorie anche se buspirone di per sé non è fortemente sedativo.

Posso guidare?

All’inizio del trattamento o dopo un aumento della dose verificare la reazione individuale: vertigini e sonnolenza sono possibili. Se si verifica compromissione delle capacità, evitare guida e operazioni pericolose.

Cosa fare se dimentico una dose?

Prendere la dose dimenticata appena ci si ricorda, se manca poco alla dose successiva saltarla. Non raddoppiare la dose per compensare le dosi perse.

Interazione con prodotti da banco o erbe?

Alcuni induttori o inibitori enzimatici (es. iperico/St. John’s wort) possono ridurre o alterare l’effetto del farmaco; consultare il farmacista o medico prima di assumere integratori.

Quanto prima vedrò i risultati?

Alcune persone notano miglioramenti dopo 1–2 settimane, ma il beneficio clinico completo richiede frequentemente 2–4 settimane o più.

Posso interromperlo bruscamente?

La sospensione improvvisa non è generalmente associata a gravi sintomi di astinenza come le benzodiazepine, ma si raccomanda consultare il medico per una riduzione graduale se la terapia è a lungo termine.

Cosa fare in caso di sovradosaggio?

Contattare immediatamente il centro antiveleni o il pronto soccorso. Sintomi possibili: sonnolenza marcata, nausea, vomito, confusione. Trattamento di supporto in ambiente sanitario.

Si possono schiacciare le compresse?

Le compresse vanno assunte intere, salvo diversa indicazione del medico. Verificare il foglio illustrativo; alcune formulazioni potrebbero essere suddivise, ma in generale evitare di schiacciare senza consiglio.

Controindicazioni importanti

  • Ipersensibilità al buspirone o a uno qualsiasi degli eccipienti — rischio di reazione allergica.
  • Uso concomitante con inibitori MAO (o entro 14 giorni dalla loro sospensione) — rischio di interazioni gravi e sindrome serotoninergica.
  • Attenzione in insufficienza epatica grave: metabolismo alterato può aumentare i livelli plasmatici; richiede valutazione specialistica e possibile aggiustamento della dose.

Conservazione e stoccaggio

Indicazioni pratiche per mantenere integrità del medicinale:

  • Temperatura: conservare a temperatura ambiente controllata (di solito 15–25 °C); evitare calore e gelo.
  • Luce: proteggere dalla luce diretta; tenere nella confezione originale se possibile.
  • Umidità: evitare bagni o ambienti umidi; non lasciare vicino a lavandini o docce.
  • Sicurezza bambini: tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini; utilizzare contenitori a prova di bambino se forniti.
  • Smaltimento: non buttare il farmaco nel lavandino o WC; seguire le indicazioni locali per lo smaltimento dei farmaci.

Forme disponibili

Forma Forza Confezionamento tipico
Compresse orali 5 mg, 7.5 mg, 10 mg, 15 mg, 30 mg Blister da 30/60 compresse o flacone da 30/100 compresse
Compresse divisibili Alcune formulazioni 5–15 mg Unità singole o blister; verificare presenza di linea di frattura

Informazioni aggiuntive

Dosaggio

10mg, 5mg

principio attivo

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 360 pillole, 90 pillole

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