Cafergot
Il farmaco Cafergot contiene come principi attivi ergotamina (spesso sotto forma di ergotamina tartrato) e caffeina; è anche indicato con la denominazione generica “ergotamina + caffeina”. Viene usato per trattare gli attacchi acuti di emicrania, cioè forti mal di testa.
Prezzo di Cafergot
Il costo della Cafergot varia da 0.61€ a 1.03€ per pillole. Dipende dalle dimensioni della confezione e dalla quantità di principio attivo (30 o 360 pillole; 100mg).
Descrizione
Che cos’è Cafergot?
Cafergot è un medicinale combinato usato per il trattamento degli attacchi acuti di emicrania con o senza aura. Contiene un derivato dell’ergot (ergotamina) associato alla caffeina; non è indicato per la profilassi dell’emicrania.
- Principio attivo
- Ergotamina (sali di ergotamina) + caffeina
- Classe farmacologica
- Derivato dell’ergot (vasocostrittore/agonista serotoninergico) + stimolante (metilxantina)
- Indicazione principale
- Trattamento degli attacchi acuti di emicrania
Meccanismo d’azione
L’ergotamina agisce come agonista parziale su recettori serotoninergici (in particolare 5‑HT1B/1D) e su recettori adrenergici e dopaminergici, inducendo vasocostrizione dei vasi cranici e riducendo la trasmissione nocicettiva che accompagna l’attacco di emicrania. La caffeina migliora l’assorbimento orale dell’ergotamina e ha un effetto vasocostrittore additivo tramite antagonismo dei recettori dell’adenosina.
La combinazione velocizza e potenzia l’effetto terapeutico rispetto all’ergotamina sola, ma aumenta anche il rischio di effetti vasocostrittori sistemici se sovrautilizzata o associata ad altri vasocostrittori.
- Riduzione della vasodilatazione cranica
- Diminuzione della trasmissione del dolore emicranico
- Miglioramento dell’assorbimento orale dell’ergotamina grazie alla caffeina
Posologia raccomandata
| Indicazione | Forza per compressa | Frequenza | Durata/Note |
|---|---|---|---|
| Crisi acuta di emicrania (adulti) | 1 mg ergotamina + 100 mg caffeina per compressa | Dose iniziale: 2 compresse alla comparsa dei sintomi; poi 1 compressa ogni 30 minuti se necessario | Massimo 6 compresse in 24 ore; non superare 10 compresse a settimana. Usare alla prima comparsa del mal di testa. |
| Ripetizione dello stesso attacco | Se necessario, riprovare il trattamento allo stesso attacco seguendo i limiti giornalieri e settimanali. Non usare più di quanto indicato per evitare rischio di ergotismo. | ||
| Popolazioni speciali | Non raccomandato in gravidanza o allattamento; sconsigliato in insufficienza epatica/renale grave e in età pediatrica salvo diversa prescrizione specialistica. | ||
Inizio d’azione e durata
Cafergot, assunto per via orale, in genere inizia a far effetto entro 30–60 minuti; l’effetto analgesico può stabilizzarsi nelle 2–3 ore successive. La durata dell’effetto varia a seconda della gravità dell’attacco: molti pazienti riferiscono sollievo per diverse ore, ma possono verificarsi recidive entro 24 ore.
- Inizio tipico: 30–60 minuti
- Picco dell’effetto: 1–3 ore
- Durata approssimativa: fino a 24 ore, con variabilità individuale
Effetti indesiderati comuni
Elenco degli effetti avversi con stima di frequenza (stima approssimativa basata su dati clinici disponibili):
- Molto comuni (>10%)
-
- Nausea (≈15%)
- Vomito (≈12%)
- Sensazione di capogiro/vertigine (≈11%)
- Affaticamento/modica debolezza (≈11%)
- Comuni (1–10%)
-
- Parestesie o formicolio (≈5%)
- Dolore addominale, dispepsia (≈5%)
- Palpitazioni/tachicardia transitoria (≈2–3%)
- Dolore toracico o senso di costrizione toracica (≈1–3%)
- Sensazione di freddo agli arti o pallore (segno di vasocostrizione) (≈3%)
- Non comuni (0.1–1%)
-
- Ergotismo (severo vasospasmo periferico con ischemia) (≈0.1–0.5%)
- Ischemia miocardica o cerebrale (<0.5%)
- Reazioni allergiche gravi, inclusa anafilassi (raro)
- Necrosi/gangrena periferica in caso di uso eccessivo o interazioni (raro)
Se insorgono sintomi suggestivi di ischemia (dolore toracico, alterazioni neurologiche, intenso dolore agli arti con pallore e freddo), sospendere immediatamente il farmaco e cercare assistenza medica urgente.
FAQ — Domande frequenti
Posso bere alcol mentre prendo Cafergot?
È sconsigliato: l’alcol può peggiorare la nausea e favorire effetti vascolari imprevedibili; inoltre l’alcol è spesso un fattore scatenante per l’emicrania.
Posso guidare o usare macchinari?
Attenzione: Cafergot può causare capogiro, sonnolenza e visione offuscata. Evitare di guidare o usare macchinari fino a quando non si conoscono gli effetti individuali.
Cosa succede se dimentico una dose?
Cafergot è usato al bisogno per crisi acute; non è previsto uno schema giornaliero fisso. Se dimentichi la dose iniziale e l’attacco persiste, puoi assumere la dose raccomandata seguendo i limiti giornalieri e settimanali. Non raddoppiare la dose per compensare.
Interazioni con farmaci da banco (OTC)?
Attenzione a decongestionanti contenenti pseudoefedrina o altri vasocostrittori: possono aumentare il rischio di eventi cardiovascolari. Evitare l’associazione senza consultare il medico o il farmacista.
Quanto tempo prima dei triptani posso usare Cafergot?
Non usare Cafergot entro 24 ore dall’assunzione di un triptano (es. sumatriptan); rispettare 24 ore di intervallo fra i due trattamenti per ridurre il rischio di vasospasmo coronarico.
Posso interrompere il farmaco bruscamente dopo uso prolungato?
Cafergot non è destinato all’uso cronico; tuttavia, se usato frequentemente è necessaria una valutazione specialistica perché la sospensione improvvisa non causa tipicamente effetti di astinenza, ma l’uso prolungato può portare a tolleranza e rischio di abuso o dipendenza d’uso e al fenomeno di “overuse headache”. Ridurre l’uso e consultare uno specialista per la strategia di trattamento a lungo termine.
Cosa fare in caso di sovradosaggio?
Sovradosaggio può causare nausea, vomito, ipotensione o ipertensione, vasospasmo grave e stato di coscienza alterato. Contattare immediatamente un pronto soccorso; trattamento sintomatico e di supporto in ambiente ospedaliero.
Posso schiacciare o masticare le compresse?
Le compresse vanno assunte per via orale intere con un poco di liquido salvo diversa indicazione del medico; non è raccomandato frantumarle senza consultare il farmacista, poiché può alterare l’assorbimento.
Interazioni farmacologiche importanti
| Categoria/Severità | Esempi | Spiegazione/Consiglio |
|---|---|---|
| Gravi — evitare | Inibitori potenti del CYP3A4: eritromicina, claritromicina, ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir, lopinavir | Possono aumentare i livelli di ergotamina e causare ergotismo (vasospasmo grave). Controindicato associare. |
| Gravi — evitare | Triptani (es. sumatriptan, rizatriptan) | Rischio additivo di vasospasmo coronarico; non usare entro 24 ore prima o dopo un triptano. |
| Moderate — usare con cautela | Agenti vasocostrittori (ad es. vasopressori, alcuni decongestionanti), beta-bloccanti | Possibile aumento del rischio di effetti cardiovascolari o vasospasmo; monitorare e consultare medico. |
| Moderate | Induttori del CYP3A4 (rifampicina, carbamazepina, fenitoina) | Possono ridurre l’efficacia dell’ergotamina. Valutare alternative terapeutiche. |
| Possibile interazione | Antidepressivi serotonergici (SSRI, SNRI) | Raro rischio teorico di sindrome serotoninergica; usare con cautela e monitorare sintomi quali agitazione, ipertermia, rigidità muscolare. |
| Minori | Sostanze contenenti caffeina (altri farmaci, integratori) | Effetti stimolanti additivi: insonnia, nervosismo, tachicardia. Attenzione al consumo totale di caffeina. |
Controindicazioni principali
- Cardiopatia ischemica (angina, infarto miocardico): rischio di vasospasmo coronarico; controindicato.
- Precedenti di ictus o eventi cerebrovascolari: rischio aumentato di vasocostrizione cerebrale.
- Arteriopatie periferiche e rischio di ischemia periferica: controindicato.
- Gravidanza e sospetta gravidanza: controindicato per possibile effetto abortigeno e rischio per il feto.
- Allattamento: ergotamina e caffeina possono essere escrete nel latte; evitare.
- Insufficienza epatica o renale grave: rischio di accumulo e tossicità aumentata.
- Uso concomitante di inibitori potenti del CYP3A4 (vedi interazioni): controindicato.
- Ipersensibilità nota a ergotamina, derivati dell’ergot o alla caffeina.
Conservazione e precauzioni d’uso
- Temperatura: conservare a temperatura ambiente, preferibilmente <25 °C; evitare il congelamento.
- Luce: proteggere dalla luce diretta; mantenere nella confezione originale.
- Umidità: conservare in luogo asciutto, lontano da bagni o ambienti umidi.
- Sicurezza bambini: tenere fuori dalla portata dei bambini. Confezione con chiusura sicura se disponibile.
- Scadenza: non usare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Forme farmaceutiche disponibili
| Forma | Forza | Imballaggio |
|---|---|---|
| Compressa orale | 1 mg ergotamina tartrato + 100 mg caffeina per compressa | Confezioni da 6, 12 o 24 compresse (variabile a seconda del paese) |
| Altre formulazioni | N/A | Alcuni mercati possono avere formulazioni equivalenti generiche; verificare etichetta per dosaggio esatto. |
Note finali per il paziente
Usare Cafergot solo per gli attacchi acuti e attenersi ai limiti di dose giornalieri e settimanali. Consultare il medico se si necessita di ripetuti trattamenti: può essere necessario rivedere la strategia terapeutica per evitare abuso e danni vascolari. Segnalare sempre altri farmaci assunti (soprattutto antibiotici macrolidi, antifungini azolici, antiretrovirali, triptani e decongestionanti).
Informazioni aggiuntive
| Dosaggio | 100mg |
|---|---|
| principio attivo | |
| pacco | 120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole |





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